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L’Amanita caesarea,

volgarmente conosciuta come ovolo buono, è uno dei più apprezzati e ricercati funghi commestibili, da molti consumato anche crudo con insalata. Al contrario di molte specie fungine che necessitano di umidità elevata, questa specie predilige un clima secco.
La sua prelibatezza indusse gli antichi Romani a definirlo “Cibo degli Dei” ed a tutelare i boschi in cui si riproduceva. Lo possiamo trovare nell’areale del Nocciolo.

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MONTALBANO ELICONA: CONVENTION AL CASTELLO PER DISCUTERE LA LEGGE SULLA MONTAGNA

Il Presidente Fiorello Primi del Club”Borghi più belli d’Italia” e l’onorevole Giovanni Ardizzone discutono al castello Federico II di Montalbano Elicona, sugli interventi e l’evoluzione del sistema di governance turistica siciliana.

 
 
Sabato 22 luglio, ore 10,00, Fiorello Primi presidente del club Borghi Più Belli D’Italia, incontrerà al castello Federico II, l’onorevole Giovanni Ardizzone, presidente dell’ Assemblea Regionale Siciliana, per sostenere l’approvazione del ddl 981/2015. Ospiti : Salvatore Bartolotta (Coordinatore Regionale dei Borghi Più Belli D’Italia), Filippo Grasso (Consulente Assessorato Regionale del Turismo) e Antonio La Spina Presidente UNPLI (Unione Nazionale Proloco D’Italia). Modera il dottor Giuseppe Simone. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco dottor Filippo Taranto, oltre il disegno di legge sopra citato sarà trattato il modello DMO  (Destination Management Organization ).
In allegato il comunicato stampa dell’evento:

 

In attesa di ripresa dei lavori all’ARS per la legge sulle montagne, i borghi italiani riaprono l’argomento.

 

Sabato 22 luglio, ore 10,00, Fiorello Primi presidente del club Borghi Più Belli D’Italia, incontrerà al castello Federico II di Montalbano Elicona Giovanni Ardizzone, presidente dell’ Assemblea Regionale Siciliana, per sostenere l’approvazione di una proposta che vuole rilanciare l’entroterra siciliano.

 

Il progetto firmato dai deputati Marziano, Barbagallo, Di Pasquale, Maggio, interessa più di 200 comuni montani e prevede l’istituzione delle “zone franche montane“, soggette a particolari regimi fiscali. Contro l’emigrazione, lo spopolamento progressivo e il ristagno delle attività economiche, il ddl 981/2015 dispone l’istituzione di un Fondo Unico per la Montagnaaggiuntivo a quello ordinario degli Enti locali e misure tendenti a favorire l’acquisto e la ristrutturazione di immobili da destinare a prima abitazione, per coloro che trasferiscono la propria residenza e dimora attuale in un comune montano.

 

A sostegno delle attività agricole e zootecniche, quali strumenti di consolidamento della presenza antropica nei territori montani, il documento detta misure d’innovazione e politiche a favore dei giovani, con l’attivazione di servizi di supporto per le start-up innovative. Non meno importante la tutela dei prodotti tipici a marchio DOP, che dovranno essere inseriti in un apposito Albo tenuto presso l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura.

 

La legge sulle montagne pone poi attenzione allo sviluppo turistico locale. In particolare l’art 13 disciplina il ricorso a specifiche intese per il recupero delle stazioni ferroviarie disabilitate o non presidiate. Queste potranno essere concesse in comodato d’uso ad associazioni di volontariato, per farne presidi di protezione civile, punti di informazione turistica, centri di educazione ambientale o sportelli per il cittadino.

 

In occasione dell’evento patrocinato dal Comune di Montalbano Elicona, dopo i saluti istituzionali del sindaco Filippo Taranto : Salvatore Bartolotta Coordinatore Regionale dei Borghi Più Belli D’Italia, Filippo Grasso Consulente Assessorato Regionale del Turismo e Antonio La Spina Presidente UNPLI (Unione Nazionale Proloco D’Italia) interverranno sulle linee guida del DMO in Sicilia. L’acronimo che sta per Destination Management Organization, indica un modello logistico di strutture e servizi, per la gestione di destinazioni turistiche atte a rafforzare attraverso l’accoglienza, la promozione e l’informazione le risorse delle varie identità territoriali.

Modera il Dottor Giuseppe Simone.

 

A cura della redazione

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Biscotti a Cimino

La tradizione culinaria di Montalbano Elicona vanta numerose specialità dolciarie. Tra queste vi è quella “biscotti a cimino”, che vengono ancora lavorati a mano.

In questo articolo tratto dal sito amontalbanoelicona.it, Francesca Bisbano vi svela il loro segreto.

 

Ottimi deliziosi e sfiziosi, simbolo di una cultura che racchiude in sé tracce di dominazioni diverse, i Biscotti a Cimino sono ancor oggi una delle principali specialità dolciarie del comune di Montalbano Elicona.

CuminoUn tempo realizzati esclusivamente nel periodo di Pasqua, ormai reperibili 365 giorni l’anno in tutti i bar e panifici locali, la loro preparazione costituiva un importante momento di ritrovo e convivialità domestica. Non v’era vicina, parente o amica, che in quei giorni non fosse invitata dalla padrona di casa per preparare i famosi dolcetti. Quale occasione migliore dunque, per rompere la routine quotidiana e dar gioia alla casa?

La storia dei Cimini è lunga e complessa, custodita gelosamente dalle donne e tramandata secondo la propria tradizione di madre in figlia. La mia è quella che segue e buona fortuna, se mai deciderete di cimentarvi nell’impresa. 😉

Biscotti a Cimino

Ingredienti:

  • 1 kg di farina 00 (anticamente si usava quella ricavata dal grano curcitta, antica varietà di frumento coltivata nella provincia di Messina)
  • 50 gr di cimino (cumino)
  • 280 gr di zucchero
  • 180 gr di sugna (strutto)
  • 1 pezzettino di pasta di pane crudo, per preparare la livatina

Preparazione della Livatina:

Far lievitare la pasta di pane per due (o 3 giorni max) in un vasetto di terracotta (o anche un bicchiere di carta). Quindi unirla a 250 gr di farina e lasciar riposare il tutto per altri 2 giorni.

Procedimento

Ottenuta la livatina, mischiarla con i rimanenti 750 gr di farina, lo zucchero, il cumino e la sugna. Impastare gli ingredienti in modo da ottenere un panetto liscio e compatto, dal quale verranno pian piano separati piccoli pezzetti di pasta per realizzare le forme: ciambelle; bastoncini o spirali simili ad S. E’ importante non smettere mai di lavorare il resto del preparato (per questo è consigliabile farsi aiutare da qualcuno nella preparazione dei biscotti) fino al suo completo esaurimento. A questo punto far riposare le sagome ottenute per circa 24h ed una volta lieviti, infornare i biscotti in pirofile precedentemente imburrate a 180 gradi, finché non saranno cotti.

Rivisitazioni moderne:

Per maggiore comodità è possibile lavorare per circa mezz’ora e riporre per 12 ore l’impasto di livatina, zucchero, cumino e farina (750 grammi) in sacchetti per alimenti, coprendoli con delle coperte. Lavorarlo poi per 30 min abbondanti e realizzare le forme da infornare sempre in pirofile imburrate a 180 gradi.

Attenzione: la pasta lavorata con ambo i metodi, deve essere sempre liscia e compatta.

Buon lavoro 😀

Francesca Bisbano

 

Leggi l’articolo originale qui

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Orata all’arancia

Ingredienti x 2 persone: 2 orata di circa 350 grammi, 2 arance, pangrattato, 1 bicchiere di vino bianco, 1/2 spicchio Aglio, prezzemolo, olio ex di oliva, sale e pepe.

Procedimento: Pulite le arance a fettine.

Pulte e lavate l’orata mettere il trito di prezzemolo, sale e aglio dentro la pancia e Disponetela in una pirofila con un giro di olio, bagnate con il vino e contornate il pesce con le fettine di arance. Orata

Cospargete di pangrattato, condite con un filo di olio, salate e pepate e cuocete in forno a fuoco 170°C per una 20′ . Servite subito

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Spaghetti con il pomodoro Fresco:

Ingredienti per due persone:  300 gr. di pomodorini, 15 foglie grandi di basilico, 1 spicchio di aglio, 20 gr. di olio extra vergine di oliva, sale q.b., 160 gr. di spaghetti.

Procedimento: tagliare i pomodori a dadini metterli in una ciotola condire con olio e sale, il trito di aglio e basilico; mescolare bene e fare riposare per 30 minuti. Scolare gli spaghetti al dente e mescolarli subito nella salsa aromatica di pomodoro e servire subito. Buon Appetito

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Spaghetti in salsa di limone:

 

Ingredienti per 2 persone: tre limoni freschi, 20 gr. di olio extravergine di oliva, 10 rametti di prezzemolo, 50 gr. di grana, 1/2 spicchio di aglio, sale q.b., pizzico pepe nero, 160 gr. di spaghetti. 

Procedimento: Spremere i tre limoni in una ciotola aggiungere un pizzico di sale, il trito di aglio e prezzemolo e grana grattugiato, pepe, e olio Extra vergine, mescolare bene. Cuocere al dente gli spaghetti, scolarli e aggiungerli nella salsa aromatica di limone e mescolare bene e servire. Per chi è amante del grana o parmigiano puo’ spolverare il piatto. e Buon Appetito.